|
Formati di Curriculum Vitae
Il candidato possiede differenti opzioni per presentare le informazioni concernenti alla propria esperienza e ai propri studi.
I tipi di curriculum più diffusi sono i seguenti:
Curriculum Vitae cronologico
Curriculum Vitae funzionale
Curriculum Vitae “misto”
Dati personali
Curriculum Vitae cronologico
Formato abitualmente utilizzato e che non sempre permette di raggiungere l’obiettivo principale (ottenere un colloquio di lavoro).
La formazione accademica (master e seminari inclusi) e l’esperienza di lavoro si presentano in ordine cronologico inverso, incominciando dal lavoro più recente e terminando con gli studi e la formazione.
Inconvenienti di questo formato: mette in evidenza i periodi di inattività (mesi, anni) e/o frequenti cambi di lavoro; questo fa sì che molte volte il candidato si veda obbligato a riempire gli spazi vuoti con informazioni irrilevanti per il posto di lavoro a cui aspira.
Mette in rilievo il percorso professionale del candidato e potrebbe, involontariamente, lasciare intravedere che una persona, anche se molto capace e soddisfatta del proprio lavoro, non è stata in grado di far carriera o acquisire maggiori responsabilità durante il proprio percorso professionale.
Quando ti consigliamo di utilizzare questo formato di Curriculum Vitae:
Quando possiedi una buona esperienza lavorativa.
Quando non sono presenti periodi di inoccupazione.
Quando non hai cambiato lavoro molto spesso.
Quando stai cercando un lavoro all’interno dello stesso settore.
Quando hai lavorato per un’importante compagnia e credi che questo possa rappresentare un buon “biglietto da visita”.
Vantaggi:
Formato tradizionale e accettato dalla maggior parte degli uffici di selezione del personale.
Facile da leggere e da capire.
Mostra la stabilità lavorativa del candidato.
Riflette eventuali aumenti di responsabilità e/o promozioni.
Sottolinea il tipo di posto di lavoro e le compagnie per le quali si ha lavorato.
Descrive funzioni e risultati ottenuti nel posto di lavoro.
Inconvenienti:
Mette in evidenza frequenti cambi di lavoro.
Può mettere in evidenza l’età del candidato.
Mostra la mancanza di aggiornamento nella formazione.
Sottolinea i tempi di inoccupazione lavorativa.
Curriculum Vitae funzionale
Evita gli svantaggi del curriculum di tipo cronologico e mette in evidenza abilità e risultati conseguiti, anche quando le date e le esperienze lavorative non sono continue, aiutando a dissimulare i periodi di inattività o di successivi lavori dello stesso tipo privi di avanzamenti di carriera.
È indicato quando si desidera dare una svolta alla propria carriera professionale e cominciare un’attività completamente differente, nella quale non contano il tipo di aziende e/o di studi compiuti ma le abilità, capacità e il tipo di lavoro che può eseguire il candidato grazie alla propria esperienza.
Quando utilizzare questo formato di Curriculum Vitae
Quando desideri mettere in risalto le tue abilità al di là della durata della tua esperienza lavorativa.
Se desideri tornare nel mercato del lavoro dopo un periodo di inoccupazione.
Se ci sono molti periodi di pausa tra le diverse esperienze lavorative.
Se cambi lavoro molto spesso.
Se stai cercando lavoro in un settore totalmente differente.
Se pensi che la tua età possa rappresentare un ostacolo (se ritieni di essere troppo giovane o troppo vecchio).
Se hai lavorato come libero professionista.
Se sei un neolaureato senza esperienza.
Se hai avuto un’esperienza militare o di volontariato.
Vantaggi:
Mette in mostra le capacità e i punti di forza del candidato.
Permette che si evidenzino abilità e conoscenze richieste dal ruolo al quale ci si candida.
Evita la ripetitività delle funzioni svolte in posizioni analoghe.
Dimostra flessibilità nel presentare sé stessi e i risultati conseguiti.
Utile nei settori lavorativi della New Technology, Internet, telecomunicazioni, media, pubblicità, ecc.
Può mettere in luce abilità, interessi e motivazioni non utilizzati nel lavoro ma che possono risultare utili in ambito professionale.
Incovenienti:
Non mette in risalto il nome delle aziende per le quali hai lavorato.
Non risalta l’importanza del periodo di tempo trascorso in ogni posto di lavoro.
Limita la descrizione del posto di lavoro e delle sue responsabilità.
Curriculum Vitae “misto”
Unisce le caratteristiche dei primi due formati di curriculum (cronologico e funzionale). Il Curriculum Vitae inizia con il formato funzionale e termina con quello cronologico. È più difficile e complesso da scrivere rispetto ai curriculum precedenti, ma ha il vantaggio di mettere in risalto l’esperienza e le abilità possedute dal candidato rilevanti per il nuovo posto di lavoro, conferendo dinamictà alle sue esperienze e alla sua formazione.
Vantaggi:
Mostra molto chiaramente la determinazione del candidato in ciò che desidera ottenere e che si possiedono le capacità necessarie per rivestire un determinato ruolo.
Include la sezione “obiettivi conseguiti”.
Permette maggiore flessibilità e creatività nel mettere in risalto le capacità del candidato.
Aiuta, di fronte ad una concreta offerta di lavoro, a far sì che il curriculum non passi inosservato al responsabile della selezione del personale. Non è, tuttavia, il formato di curriculum migliore se ciò che si desidera è inserire il proprio curriculum in pagine web che riguardano il lavoro in Internet, dal momento che per motivi funzionali dei propri database, tutti i curriculum si conformano ad uno stesso formato.
Incovenienti:
È necessario un curriculum differente per ogni tipo di lavoro scelto. Redigere diversi curriculum richiede tempo dal momento che è necessario adottare ogni volta un approccio diverso a seconda delle informazioni inserite nell’offerta di lavoro.
Elimina informazioni concernenti abilità ed esperienze che magari preferiresti includere se stai aspirando a più di un posto all’interno della stessa compagnia.
Dati personali
Imprescindibili: nome e cognome, data di nascita, indirizzo, telefono (fisso e cellulare) e, eventualmente, l’indirizzo di posta elettronica.
Non sono nè necessari nè obbligatori: stato civile, figli, età, razza, credo religioso.
Numero del Codice Fiscale: non è necessario, ma sicuramente ci sono aziende il cui database informatizzato richiede l’introduzione del numero del codice fiscale per archiviare i dati relativi ai lavoratori e/o candidati.
Nazionalità e permesso di lavoro: dipende dal luogo in cui desideri lavorare. Se ti trovi in Italia e sei italiano non ne hai bisogno. Se il paese in cui desideri lavorare fa parte dell’Unione Europea, è sufficiente indicare la nazionalità. In caso di altre nazionalità è necessario indicare se si è in possesso oppure no del permesso di soggiorno e/o di lavoro.
Fotografia: non è necessario allegarla, a meno che non sia esplicitamente richiesta dall’azienda selezionatrice.
Currículum Vitae: homepage
|